|
Inviato da Valerio Amendolagine
10 Giugno, 2010
 |
|
0.0 (0) |
Quando si parla di resistenza partigiana, Roma non è la prima città che viene in mente. Si pensa a milano, a Napoli, a tante città piccole e meno piccole del Nord, costrette a resistere più a lungo all'oppressione nazista e ad essere teatro di eccidi e atrocità. È vero, però, che la capitale, in quanto tale, ha un suo valore simbolico unico e incomparabilmente importante rispetto a qualsiasi altra località della nazione. Ecco, quindi, l'esaltazione della resistenza di Porta San Paolo, tra i primi atti di eroica opposizione all'invasore. Ribellione giusta e sacrosanta ad opera di cittadini, ma anche, e soprattutto, militari italiani. Uno dei primi segni di quel risveglio di dignità nazionale democratica e popolare che poi travolse tutta la nazione unendola e preparandola a dare luce alla Repubblica Italiana.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Inviato da Donata Zocche
27 Mag, 2010
 |
|
4.5 (2) |
Con la breccia di porta Pia del 1870 e il nuovo ruolo di capitale d’Italia, Roma ridisegna il proprio profilo urbanistico, non solo attraverso i palazzi del potere che diverranno simbolo della città, come palazzo Madama e Montecitorio, ma anche con la costruzione dei quartieri oggi detti storici, come Esquilino e Testaccio, oltre che con un implemento della rete dei trasporti, cha va dalla costruzione della stazione Termini ai primi mezzi pubblici, gli omnibus. La città eterna valorizza finalmente anche l’inestimabile patrimonio artistico, dando inizio, tra i tanti interventi, agli scavi archeologici del Foro Romano. E’ una città in forte espansione. Nel suo primo censimento da capitale, Roma, nel 1871, conta 244.484 abitanti, un numero destinato a crescere del 150% nei decenni successivi, e che la porterà ad inizio ‘900, ad avere quasi mezzo milione di abitanti.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Inviato da Donata Zocche
13 Mag, 2010
 |
|
5.0 (2) |
Con la breccia di porta Pia del 20 settembre 1870, Roma, da capitale dello Stato Pontificio, diventa capitale d’Italia. L’assenso a entrare a far parte dell’Italia, avviene attraverso un plebiscito tenutosi il mese successivo, dove i 45.000 romani aventi diritto al voto, da cui sono escluse le donne, si esprimono con 40.785 ‘sì’ e ‘46’ no. Un consenso quasi assoluto, tanto che la data del plebiscito, il 2 ottobre, viene festeggiata per diversi anni nella piazza del Campidoglio, e una strada tra piazza Venezia e piazza del Gesù porta ancora oggi il nome di via del Plebiscito.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Inviato da Donata Zocche
29 Aprile, 2010
 |
|
4.5 (2) |
Con le sue 160 tonnellate, l’obelisco di Axum si innalza per ben 24 metri. Oltre ad essere l’obelisco più alto del mondo, è anche un simbolo religioso, testimonianza della civiltà axumita, una delle quattro più importanti del mondo antico. L’antica civiltà etiope intrecciò la propria storia con quella di Roma, che 1700 anni dopo ne ospitò il monumento più famoso. Conteso, venerato, e infine restituito, oggi l’obelisco di Axum è ritornato nel luogo cui appartiene, la valle del Tigrè, diventando monumento nazionale e Patrimonio dell’Umanità.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|