N° 90
2 settembre 2010
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Ospedale Santa Lucia: struttura a rischio di estinzione Hot

 
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santa_luciaDa 50 anni un aiuto per quanti ne hanno bisogno e ora rischia di scomparire: l’ospedale Santa Lucia e la sua lotta per sopravvivere come struttura altamente specializzata.


In questi giorni media e cittadini si sono schierati a sostegno di una struttura, l’ospedale Santa Lucia, che da anni si occupa della riabilitiazione neuromotoria in pazienti affetti da lesioni al sistema nervoso e che è anche attiva nella pratica delle discipline sportive per persone affette da disabilità.



Il sostegno è nato dalle difficoltà economiche che l’ospedale sta attraversando in questo periodo. Venendo equiparato, dalla normativa, ad una qualsiasi clinica privata convenzionata, il deficit si è  accumulato negli anni e ora 241 operatori rischiano di perdere il proprio posto di lavoro, la ricerca (altro settore in cui l’ospedale primeggia) ne risentirà e soprattutto gli utenti saranno i primi ad essere colpiti. Come si legge anche nel blog, creato proprio a sostegno di quanto sta accadendo, “la Regione dunque ha fatto in questi anni quanto in suo potere e anche di più per venire incontro alle esigenze del S. Lucia. Oltre non può andare. Per farlo occorre l’intervento del Governo perché metta a disposizione e autorizzi l’utilizzo di ulteriori risorse”.


Nell’ambito della ricerca l’ospedale Santa Lucia si occupa, dagli anni ’80, di studi di settore su quelle che sono le lesioni del sistema nervoso, le demenze e i problemi cognitivi e di memoria con conseguenze sull’apparato motorio, anche in  merito alla didattica sono attivi da più di 25 anni con corsi di specializzazioni, corsi di laurea e convenzioni con Università per il tirocinio degli allievi.


A livello di sport-terapia il Santa Lucia opera, dal 1960, in diverse discipline agonistiche (basket, tennis da tavolo, nuoto, tiro con l’arco) contribuendo a formare atleti di fama paralimpica.


Quello che si spera, mettendosi dalla parte del cittadino/utente, è che le controversie si risolvano e la struttura continui a funzionare e a poter offrire, a quanti ne hanno bisogno, le effettive cure. Sempre dal blog possiamo leggere l’appello di un padre affinché le cure di cui necessita la figlia di 5 anni siano garantite. Ai genitori interessa molto poco sapere chi e come salverà la struttura, a loro interessa che venga fatto per continuare ad offrire una vita migliore ai propri cari.

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