N°310 11 dicembre 2014
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I quarant’anni del Centro Urasenke di Roma | Stampa |
Scritto da SC   
Lunedì 21 Settembre 2009 10:36

cerimonia del thèNel 1969 Michiko Nojiri apre a Roma il Centro Urasenke, che negli anni si è rivelato un mirabile fulcro irradiatore della cultura giapponese in Italia. Incaricata dallo iemoto Sen Soshitsu, (attuale Sen Genshitsu), di sondare le possibilità sul territorio italiano della diffusione di tale antica tradizione, la Nojiri ha saputo portare avanti con successo un importante dialogo interculturale, presenziando anche a importanti eventi pubblici. L'evento celebrativo prevede una conferenza del maestro Sen Genshitsu, a Roma appositamente per l'occasione, sui principi ispiratori e le attuali tendenze della via del tè, seguita da una dimostrazione a cura degli allievi del Centro Urasenke di Roma. Per partecipare all'offerta del tè (tre turni dalle 16.00), è consigliato prenotarsi allo 06 3224754.


LA SCUOLA URASENKE IN EUROPA
Nel 1958 il sado (o chado) debutta in Europa grazie al Grand Master Sen Genshitsu XV rappresentante della tradizione del tè quale espressione della cultura tradizionale del Giappone, presso l'Esposizione Universale di Bruxelles. Il successore, Grand Master Sen Soshitsu, visita vari paesi in Europa; al motto di "dalla tazza del tè, la pace", allo scopo dunque di presentare lo spirito di pace del sado a cittadini e autorità locali istituisce a Roma nel 1969 il primo centro europeo.
Attualmente si contano sedi a Roma, Parigi, Londra, Dusseldorf, contatti a Friburgo e Amsterdam, e diciassette associazioni collegate in sedici paesi europei.

CHA-NO-YU Cerimonia del tè La tradizione del tè si è sviluppata nel corso dei secoli con connotazioni diverse e sempre più complesse fino a divenire offerta al Buddha presso i monasteri cinesi. I monaci Zen rientrati in patria dagli studi in Cina contribuirono alla diffusione del tè in Giappone, dove la bevanda è divenuta simbolo di pratica interiore e disciplina. L'attuale forma della cerimonia del tè si deve ad una delle personalità più eminenti del XVI secolo: il Maestro Senno Rikyu (1522-1591). Il chado (la via del tè) consta di quattro principi fondamentali: Wa, Kei, Sei, Jaku. Wa, armonia, si riferisce al rapporto che deve esistere nelle relazioni umane, tra gli esseri umani e la natura, nella scelta degli oggetti utilizzati. Kei, rispetto, è rivolto a tutte le cose, come sincera gratitudine per la loro esistenza: ciò porta alla percezione profonda dell'altro e dell'essenza delle cose circostanti. Sei, purezza, si riferisce a ciò che è fisico e spirituale considerando l'essenza pura e sacra delle cose, dell'uomo e della natura. Jaku, serenità, uno stato di pace spirituale che sopraggiunge con la pratica costante dei primi tre principi nella vita quotidiana. Il sado è dunque una forma di educazione volta a sviluppare tutte le potenzialità dell'individuo, è la ricerca di un livello superiore di coscienza, di spiritualità, di liberazione interiore.

Conferenza e dimostrazione di cerimonia del te' ore 18.00
Offerta del te' (in tre turni di 30 min) dalle 16.00
(prenotazione consigliata allo 06 3224754)
giovedì 24 settembre 2009 ore 18
Istituto Giapponese di Cultura
via Antonio Gramsci 74 00197 Roma
tel 06 3224754 / 94 

www.jfroma.it
ingresso libero



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Il portale EZ Rome e' una testata giornalistica di carattere generalista registrata al tribunale di Roma - Numero 389/2008 - Direttore responsabile: Lelia Gagliano - ISSN: 2036-783X - Questo Periodico è associato all'USPI - Unione Stampa Periodica Italiana - PI 09041871006 - Non si dà nessuna garanzia sulla correttezza delle informazioni e si invita esplicitamente a verificarne l'attendibilità con mezzi propri.
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